lunedì 9 luglio 2012

Kalenji Keymaze 700


Dopo oltre due anni di onorato servizi, il mio fido orologio GPS va in pensione.
La prima corsa l'ha registrata il 10 giugno 2010: una corsa di poco meno di 6 chilometri ad un ritmo molto lento.
Da allora ha continuato fedelmente a registrare tutte le mie attività facendomi vedere i miei progressi, condividendo le mie passeggiate e registrando i miei PB.

Purtroppo, nel corso di una tappa della Valdifassa Running (di cui parlerò in un prossimo post) sono caduto e il dispositivo ha preso un brutto colpo; pur continuando a funzionare, il display è totalmente inutilizzabile.
Per un po' ho scaricato i dati andando a memoria con le voci del menù ma da oggi, dopo aver aggiornato i programmi in vista della sua sostituzione, non sono più riuscito a fare neanche quello e così sono costretto a mandarlo definitivamente in pensione.
Dopo oltre 2 anni di utilizzo e oltre 4.100 chilometri percorsi insieme e registrati termina l'utilizzo del mio primo orologio GPS.

Nei commenti ad un post precedente mi era stato chiesto di parlare di questo dispositivo, ne parlo con piacere anche se mi dispiace che l'occasione sia proprio questa.

Avevo scelto questo orologio GPS per il rapporto prezzo/prestazioni e sono rimasto veramente soddisfatto, tanto è vero che, se non fossi stato costretto dagli eventi, avrei continuato ad utilizzarlo ancora per molto tempo.
La gestione dell'orologio è molto semplice ed intuitiva e il software con il quale scaricare le sessioni su PC è davvero di facile utilizzo e completo.

L'ho comprato da Decathlon (come tutti i prodotti marchiati Kalenji) a circa 150,00 €. Questo lo avevo comprato a Roma (una volta che mi trovavo la, perché al negozio più vicino a casa mia non lo avevano.
Questo era il più completo della serie composta dal modello 300, 500, e, appunto, 700. 
Con il 500 condivide l'estetica e la maggior parte delle funzioni ma questo ha in più la fascia cardio (che ho usato per molto tempo e poi ho smesso di usare perché non ne avevo più voglia) e la possibilità di calcolare gli intertempi sia manualmente che impostando una distanza o un tempo predefiniti. Questa funzione è molto utile nelle ripetute ma anche in molte altre occasioni. In generale lo lasciavo quasi sempre settato con il lap automatico ogni chilometro così pot3vo avere un riscontro di come stavo andando sia in allenamento che in gara.

Durante la corsa erano disponibili 4 schermate tutte personalizzabili da 1, 2, 3 o 4 linee con altrettante informazioni.
In questo modo è possibile tenere sotto controllo tutti i parametri.
Io avevo, tra le altre cose, l'ora e la data, la distanza percorsa, il passo (in min/km.) la velocità (in km/ora)il tempo trascorso dall'inizio, le calorie consumate (calcolate con un algoritmo sulla base della distanza, della velocità, della FC, e dei dati antropometrici impostati nelle personalizzazioni dell'apparecchio).

Pensavo che questo fosse veramente completo (l'unica cosa che mancava era il virtual partner che hanno alcuni modelli di una nota casa) ma quando ho visto le caratteristiche del modello che lo sostituisce, il CW Kalenji 700 GPS (che forse cambierà nome in Geonaute ON MOVE 700), ho visto che è possibile fare meglio. Questo nuovo modello (che costa una decina di euro in più, 160,00 € circa) ha anche il virtual partner, la possibilità di fare sfide con se stessi o con il virtual partner, la vibrazione, gli allenamenti (piramidale, 30/30, progressivo, ecc.) preimpostati e la possibilità di prepararsi gli allenamenti, il calcolo dell VAM, la possibilità di importare il touch screen e molte altre cose che scoprirò utilizzandolo; infatti, ho deciso di prenderlo in sostituzione di quello che non posso più utilizzare e l'ho ordinato al negozio Decathlon vicino casa (visto che ora non ho occasione di andare al negozio di Roma o in altri negozi dove è disponibile) e dovrebbe arrivarmi presto (spero domani).

Questo è il modello che ho ordinato:


Presto vi comunicherò le mie impressioni.

Aggiornamento del 10 luglio 2012

Dopo vari tentativi e scaricando i nuovi drivers sono riuscito a far dialogare nuovamente il dispositivo (vecchio) con i programmi e a scaricare le sessioni che avevo ancora su (come sempre, andando a memoria con i tasti perché il display è illeggibile).
Inoltre... finalmente ho preso il nuovo (marchiato Geonaute ON MOVE 700, come avevo anticipato) ed ora è in carica; non vedo l'ora di provarlo.

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