domenica 27 marzo 2011

8^ Marcia nel Parco Nazionale delle 5 Terre


Nonostante il tempo non proprio bellissimo sono stati ben oltre mille i partecipanti all'ottava marcia nel Parco Nazionale delle 5 Terre che si è svolta oggi con un cielo nuvoloso che ha "regalato" anche un po' di pioggia, a tratti molto sottile e per un breve periodo anche più intensa.
Come dicevo, nonostante il tempo inclemente, la marcia si conferma un successo grazie all'ottima organizzazione della PGS Marce della Spezia e al bellissimo percorso tutto all'interno del Parco Nazionale delle 5 Terre.
A causa dei noti problemi che sta vivendo il Parco (a seguito degli scandali giudiziari che che sono tristemente assurti agli onori della cronaca non solo locale) l'organizzazione della marcia è stata curata solo dalla PGS Marce della Spezia che ha saputo fare e fare bene.
La marcia, non competitiva, è valida per il Palio del Marciatore La Spezia e Lunigiana, FIASP e Straviareggio.
Quattro i percorsi da 5, 8, 18 e 25 chilometri. Io, di ritorno dalle fatiche della maratona di Roma, mi sono limitato a fare il percorso da 18 chilometri, corso con calma, in compagnia di amici.
Tutti i percorsi partivano dalla palestra delle scuole medie di Riomaggiore e dopo aver transitato per la famosissima "via dell'amore" si inerpicava per i sentieri (con salite e gradoni in grado di indurre a camminare anche trailer molto allenati) fino a raggiungere il borgo di Volastra (eccetto che per il percorso da 5 chilometri). I due percorsi più lunghi arrivavano fino al santuario della Madonna di Montenero ridiscendendo poi, come i due percorsi più brevi, a Riomaggiore dove i marciatori hanno potuto rifocillarsi con il ristoro finale e ricevere il pacco gara consistente in una maglietta.
Moltissimi i partecipanti che sono venuti da fuori regione con molti gruppi arrivati con bus turistici e che hanno organizzato una gita di una giornata in questi luoghi meravigliosi.

(foto di Funky64)

lunedì 21 marzo 2011

Maratona di Roma - 20 marzo 2011


Da un po' di tempo sto pensando a come intitolare questo post; avevo pensato molti titoli: "Sono un maratoneta!", "Ce l'ho fatta!", "Missione compiuta" (oppure "Missione fallita"), "Mai più" e molti altri; alla fine ho deciso per il titolo più semplice.
Ebbene si, anche io ho provato l'emozione di correre la mia prima maratona: la diciassettesima edizione della maratona di Roma.
Dopo che, per mia fortuna (non mi sentivo ancora pronto), non ho corso la maratona di Pisa che è stata annullata all'ultimo momento (come spiego in questo post) ho partecipato ad una maratona.
Per scaramanzia non volevo parlarne sul blog fino a quando non l'avevo corsa ma un accenno l'ho fatto ai commenti a questo post e ai post di qualche altro blogger podista.
Ho voluto debuttare con Roma sia per una questione di tempi di preparazione (mi alleno con una certa regolarità da agosto scorso e questo periodo per me è stato necessario per preparare la distanza) ma, soprattutto, perché volevo cominciare con la maratona più bella (anche la classifica pubblicata nella versione inglese della rivista Runner's World di maggio 2010 la mette al primo posto, mentre New York è solo al sesto).
Il tempo di preparazione è stato sufficiente? Non lo so, ho sentito di persone che hanno corso una maratona dopo solo tre mesi di allenamento e altri che mi hanno detto che era necessario aspettare almeno un anno affinché si producessero nel fisico i necessari adattamenti per poter affrontare una gara così impegnativa.
Essendo la prima esperienza ero molto timoroso e il mio obiettivo era solo quello di riuscire a portarla in fondo senza morire; il tempo, ovviamente, non mi interessava ma, lo svolgimento della corsa mi sarebbe servito (e mi servirà) per studiare la tattica per le prossime e capire gli errori commessi per cercare di evitarli in futuro.

Com'è andata? Non come speravo ma comunque bene, ma di questo (e di altro) parlerò in un altro post (e forse più d'uno). La maratona e, soprattutto, la prima maratona è un'esperienza talmente coinvolgente da meritare un approfondimento maggiore.

Concludo con una frase del celebre Emil Zatopek che ben sintetizza questa esperienza:
Se desideri vincere qualcosa puoi correre i 100 metri. Se vuoi goderti una vera esperienza corri una maratona.


La foto di questo post è presa sul web e si riferisce ad una edizione precedente a questa (non so quale).

mercoledì 16 marzo 2011

albanesi.it


Un sito che ho iniziato a consultare di frequente quando mi sono avvicinato al podismo e che continuo a consultare con molto interesse è quello di Roberto Albanesi leggendo soprattutto gli articoli delle sezioni corsa e maratona.
Roberto albanesi ha ideato e registrato il marchio Wellrunness® che indica "la pratica della corsa con lo scopo di correre fino alla fine dei propri giorni"; in questa pagina sono indicate le regole del wellrunness.
Penso che questa definizione rappresenti in pieno la mia idea di pratica del podismo e la condivido in pieno.
Molte posizioni assunte nelle pagine del sito possono apparire controcorrente ma sono comunque sempre motivate ed io le leggo sempre con molto interesse e con rispetto.
Tra l'altro, fino ad ora, sono riuscito a trovare tutte le risposte alle mie curiosità ed ai miei dubbi sul podismo e, come ho fatto quando ho parlato della sindrome della bandelletta ileotibiale, citerò ancora le pagine di questo interessantissimo sito.

sabato 12 marzo 2011

Brooks Ghost 2


Non ricordo se l'ho già detto nei post precedenti ma i lavori più veloci e le gare fino alla mezza (finora ho fatto solo quelle, maratone non ne ho ancora fatte) li faccio con le Brooks Ghost 2 comprate non molto tempo fa, tempo dopo l'uscita delle Ghost 3; ho preso queste e non le 3 perché mi sono state consigliate da chi me le ha vendute (persona di cui mi fido) e devo dire che sono rimasto molto soddisfatto. Sicuramente il nuovo modello ha degli ulteriori miglioramenti rispetto alle mie ma, secondo me, queste sono più leggere e reattive rispetto alle Ghost 3 e a me fanno comodo così. Come scarpe ben ammortizzate uso le ottime ASICS Gel Nimbus 12 (che stanno giungendo a fine vita) e le Saucony Progrid Jazz 13 che, anche se sono ancora più leggere, mi sembrano più ammortizzate.

Per parlare di queste scarpe ho cercato qualche recensione su internet ed ho trovato solo quella dell'edizione inglese di Runner's World.
In questo articolo le scarpe vengono descritte come scarpe estremamente leggere che tuttavia offrono una maggiore ammortizzazione rispetto alle versioni precedenti.

L'unico lato negativo segnalato dai tester della rivista è un'aderenza ridotta ma, anche se il peso ridotto di queste scarpe li mette quasi nella categoria scarpa performance, in qualche modo Brooks è riuscita allo stesso tempo ad aumentare l'ammortizzazione. I tester hanno riferito di aver riscontrato una maggiore solidità rispetto alla versione precedente.


mercoledì 9 marzo 2011

3° trofeo degli Arcigni - 6 marzo 2011


Domenica 6 marzo si è svolto il 3* trofeo degli Arcigni organizzato dal G.S. Golfo dei Poeti.
La novità principale di quest'anno è consistita nell'allungamento del percorso, tutto sul lungomare di San Terenzo e Lerici, che è stato portato alla lunghezza classica della 10K mentre le conferme sono state molte: una bella giornata di sport con una nutrita partecipazione di atleti anche di alto livello; l'atmosfera amichevole, il ricco pacco gara, le numerose premiazioni (assoluti, categorie e gruppi), insieme alla giornata quasi primaverile, hanno fatto il resto confermando questo trofeo come un appuntamento da non perdere.
Per me, anche in questo caso, è stata la mia prima esperienza e ne sono rimasto molto soddisfatto.
La gara è una delle prove del calendario regionale UISP per la Liguria del 2011 ed è la prova di apertura del circuito Corrilunigiana 2011.

Per la cronaca, vincitore assoluto è stato Nello Del Corso, atleta del G.P. Parco Alpi Apuane (e conosciuto da tutti i frequentatori del "Montagna"), con l'ottimo tempo di 31' 08", reduce dalla vittoria del giorno precedente nell'impegnativo gran premio del Monteserra.

Nella stessa giornata si è svolta la 18° marcia della mimosa, valida per il Palio del marciatore La Spezia e Lunigiana 2011.

Per avere maggiori informazioni sulla gara è possibile visitare il sito del G.S. Golfo dei Poeti; nel sito, molto ben organizzato, è possibile trovare il resoconto della gara, le classifiche, il link alla galleria fotografica e molto altro. Di sicura utilità è il calendario gare con indicate tutte le gare della provincia della Spezia e le principali gare italiane (in costante aggiornamento).

La foto di questo post è tratta dalla fotogallery degli Arcigni (g.c.) dove potrete vedere molte altre foto dell'evento.